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quest'anno la si fa su twitter. Vi aspetto di là
E grazie al cielo che non hanno rimandato le elezioni. Senno di questo passo, questi chissà dove sono capaci di arrivare.




Il numero 10 di Downing Street sbarca anche su twitter (e flickr). Il bello è che non si limitano a comunicare le novità su cosa fa il premier britannico, ma rispondono alle domande e chiedono consigli su come usare twitter. Per ora.
Via Mantellini.
Non è facile lavorare nel web, capire qual è la cosa giusta da fare e il modo giusto di comunicare. Soprattutto quando lavori per una di quelle aziende che si muove con circospezione, dove spesso ignorano anche l'esistenza di certi strumenti o di certe piattaforme. Va a finire allore che alcuni più intraprendendi decidano di fare esperimenti, spesso in totale autonomia, non per coraggio ma perchè, per esempio, è troppo difficile spiegare in alto perchè è importante (e bello) essere presenti su Twitter.

Questo per spiegare che quando su Twitter tra i follower vi si aggiunge un account di un azienda, spesso dietro non ci sono riunioni di uffici marketing o mirate strategie aziendali, ma c'è l'intuizione di qualcuno che ha voglia di sperimentare e di fare il proprio lavoro in modo creativo. Questo lo dico perchè sono il mandante ideologico (anche se non l'esecutore materiale) di alcuni di questi account.

Per dire, per raccontare la serie prodotta da SKY Cinema Quo Vadis, Baby?, abbiamo, tra le altre cose, creato un il twitter della serie. Un po' segnaliamo le cose che facciamo in giro (ma senza usare i feed, c'è qualcuno che materialmente sta lì e li scrive), un po' per comunicare con i lettori. All'inizio qualcuno ci ha sfanculato, abbiamo risposto "scusa, hai detto?" e gli sfancularti si sono stupiti che venissero letti (eh già, dietro ogni account c'è sempre una persona).. Altri account, più di informazione, vengono aggiornati attraverso i feed, ma i vari follower sono letti e seguiti. E se è il caso si risponde.


Outing

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Lo so, sono un po' vigliacco a farmi avanti solo ora, solo dopo aver visto di non essere l'unico. Ma non riesco più a tenermelo dentro. A me Giovanni Alevi fa un po' cagare. 
Qualcuno un giorno ci spiegherà probabilmente, come è che la Mussolini è finita tra bresaola e fonduta.

"Il 'banditismo politico' valdostano non è riuscito a tappare la bocca all'unica voce di libertà e rispetto della persona e dei valori nazionali esistente in regione, per cui Azione Sociale sarà presente alle elezioni politiche". Azione sociale con Alessandra Mussolini-Circolo Destra valdostana, spiega così la presentazione di una propria lista nel collegio uninominale della Valle d'Aosta." da Repubblica.it del 10/03/2008

Saul Bass

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Tutti voi sapete chi è Saul Bass senza probabilmente neanche conoscerlo. Bass è stato un grande designer che ha fatto dei titoli di testa nei film una forma d'arte. Praticamente i credits di quasi tutti i film americani da metà degli anni '50 fino alla fine dei sessanta se non sono suoi hanno comunque il suo stile. Basta che vi guardate i titoli di testa di Psyco, Anatomia di un omicidio, Questo Pazzo, Pazzo, Mondo per darvi la classica manata in testa e dire "ah, ecco chi è Saul Bass".
Tutto questo per dirvi che c'è qualcuno che ha deciso di provare a vedere come sarebbero stati i titoli di testa di Star Wars se li avesse fatti Saul Bass.


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